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Le Anomalie cromosomiche numeriche

Nelle coppie in cui la donna si trova in un’ età feconda avanzata, che ha avuto qualche aborto in passato oppure sul suo storico clinico siano presenti eventuali prove di fecondazione assistita fallita, in tutti questi casi sopra elencati, si applica la diagnosi genetica preimpianto per il controllo numerico di eventuali anomalie cromosomiche dell’ embrione, prima del trasferimento nell utero Tante ricerche hanno dimostrato che nei casi descritti sopra, il 60% degli ovociti fecondati allo stadio della morula( 3 giorni dopo la fecondazione ) e il 40% di blastocisti ( 5-6 giorni dopo la fecondazione ) che si sviluppano in laboratorio presentano anomalie cromosomiche. La selezione degli embrioni per proseguire poi con il trasferimento degli stessi, in alcuni casi, non è sufficiente che venga effettuata basandosi solo sui criteri morfologici,così alle coppie ,sempre dopo aver sentito il parere importante del medico , viene applicata la diagnosi genetica preimpianto prima della loro trasferimento nell’utero.